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Nonni, patrimonio dell’Umanità. Meno male che vi hanno inventati di già!

Nonni & Bisnonni, tanto amore e tanti racconti Per la festa dei nonni ho pensato di farvi conoscere i miei. Ne ho tre ancora in piena attività, e molto più avanti di tanti ventenni di oggi. Nonno Giovanni, classe 1933, occhi azzurri e baffi grigi. Un omone ripieno di aneddoti, battute, prese in giro nei […]

Mamsitter: l’associazione nata da altre mamme come te per trovare la tua Tata

Inserimenti al nido, baby sitter che ci lasciano, colf che rientrano improvvisamente nel loro paese d’origine, nonni che abitano lontano, e noi mamme come facciamo?
Trovare una persona di fiducia alla quale affidare i nostri figli, si sa, è complicato. Si inizia col passaparola, ci si rivolge alle agenzie, si pubblicano post di ricerca in tutti i gruppi di mamme del quartiere su Facebook. Insomma, un vero e proprio lavoro che non sempre restituisce i frutti sperati.

Scusa se insisto (e salvo la vita a tuo figlio). Per non dimenticarli nel seggiolino auto

casi di bambini dimenticati in auto sono 620 nel mondo, negli ultimi 11 anni. Si chiama amnesia dissociativa ed è un fenomeno legato allo stress e alla mancanza di sonno che può colpire chiunque e che potrebbe far dimenticare il nostro piccolo sul sedile posteriore della macchina, con la conseguente tragedia che ne può derivare.

Sei nata donna? Peggio per te. Dal maschilismo con furore, nel 2018.

Essere donna è complicato. Ci si aspetta da noi abnegazione totale alla famiglia, alla casa, all’uomo. Siamo catechizzate da piccole a dover fare le faccende domestiche.. ci comprano per natale i ferri da stiro e gli aspirapolveri giocattolo, così come la cucina…regno indiscusso di Carlo Cracco e delle massaie (donne).
Se lavoriamo, trascuriamo i figli. Se non lavoriamo non abbiamo ambizione e ci accontentiamo di essere mantenute. Se facciamo le mantenute, pensando alla famiglia e dedicandoci ai figli, un giorno qualcuno potrà stufarsi di noi e avere attenzioni per altre.. e quindi noi dovremo smetterla di fare le mantenute e andare a lavorare.. ingrate e sfruttatrici!

Bulli e buoi, dei paesi tuoi. Ora anche la scuola pagherà i danni

Si chiama Culpa in Vigliando, ed è il motivo per il quale anche un Istituto Tecnico della provincia di Viterbo, oltre ai genitori del solito bullo, è stato condannato al risarcimento del danno nei confronti dei genitori della vittima.
Proprio l’altro giorno mi chiama mio figlio Flavio e mi dice che un suo compagno di classe lo ha preso a calci prima, e per il collo poi. Lui alla fine dice di aver reagito (per questo lo mandiamo a Karate da due anni, per non soccombere a questi attacchi continui), e poi racconta di aver detto tutto al professore che era lì con loro.

Lascio il lavoro o continuo? Pro e contro di una mamma al secondo figlio

Ci siamo passate (o ci passeremo) più o meno tutte: lascio il lavoro e faccio solo la mamma? Questo più che un dilemma amletico è diventato un dilemma quotidiano, familiare, dilagante. A volte non è nemmeno una scelta, semmai una scelta obbligata. E non illuderti, perché non importa quale sarà la tua scelta definitiva. Il senso di colpa starà lì: come un avvoltoio sulla spalliera della nonna, una stalattite di mocciolo in un freddo pomeriggio di Gennaio, arriverà come il ciclo il giorno prima di partire per il mare.

Cosa vuol dire in realtà fare la Blogger versus Cosa pensano gli altri tu faccia

Una blogger quando inizia ha qualcosa da dire. Ha una voglia di riscatto sociale, perché magari ha perso il lavoro e vuole buttarsi a capofitto nella sua passione. Perché ama leggere i libri, o viaggiare o cucinare. Perché è un’artista e vuole condividere ed emozionare. Perché magari è una professionista e vuore crearsi una community dove poter lavorare e mettere a frutto le sue competenze.